A CURA DI ITALIA SOLIDALE

Italia, ‘ruota quadrata’. Ecco come farla girare

«L’Italia è una ruota quadrata che non gira. Nell’anno della paura nera, l’epidemia ha squarciato il velo sulle nostre grandi vulnerabilità e ha vinto la logica del “meglio sudditi che morti”. Nelle vite rassegnate degli italiani, si è radicata l’economia del “bonus”. Sono stati  trasferiti in media 2.000 euro a testa a un quarto della popolazione. La frattura tra i “garantiti” e i “non garantiti”, non è mai stata così profonda. Milioni di persone (soprattutto giovani e donne), vivono nell’incertezza e nella paura di sprofondare nel baratro della disoccupazione».
Con queste parole il Censis, autorevole istituto di ricerche socio-economiche, descrive la situazione degli italiani nel 2020. Davanti a questa realtà siamo impotenti. Questa è la sofferenza più grande, ma nessuno la vede!

Oggi, però, possiamo uscire da questa situazione grazie alla nuova e completa antropologia sviluppata da padre Angelo Benolli in 90 anni di vita e 61 di servizio come sacerdote, missionario, scienziato e antropologo. Con i suoi libri, documenti e video, grazie alle comunità, ai gemellaggi mondiali da lui sviluppati, più di 2 milioni di persone in Italia, Africa, India e Sud America escono dalla paralisi e dalla cecità secolare; ritrovano Dio, la propria identità, la propria capacità di amare e lavorare bene, fino ad essere sussistenti e solidali.
Tutto questo nell’esperienza della condivisione sia con le piccole comunità del proprio territorio - che s’incontrano settimanalmente con i libri di padre Angelo - sia con le famiglie e le comunità degli altri continenti, grazie a un nuovo modo di fare “adozione a distanza”. Con questa “condivisione mondiale” si esce dagl’inganni secolari. Lo dimostrano migliaia di testimonianze che stanno arrivando da tutto il mondo. Oggi vogliamo presentarvene una molto significativa arrivata in questi giorni dall’Italia. Abbiamo chiesto a padre Angelo d’introdurla.
Ecco cosa ci ha detto.

P. ANGELO BENOLLI:
«Siamo ormai vicino al Natale e auguro a tutti l’esperienza della Creazione che è il primo Natale, dove il Padre, che crea ogni bambino, “fa fuori” tutte le identificazioni negative contenute negli ovuli e negli spermatozoi dei nostri genitori e rimane solo “Dio con la persona”, come mostro chiaramente, con “fotografie”, nel video da me realizzato sulla Creazione del bambino.

«Auguro a tutti, continuamente, quest’esperienza di “Dio e della persona”. Io sono un sacerdote “Oblato di Maria Vergine”, consacrato cioè a Dio attraverso la Madonna, per la salute propria, la propria santificazione e per combattere gli errori correnti con i mezzi ed i modi più attuali. Per 54 anni ho avuto un’esperienza davvero unica e immensa, incontrando persone di ogni cultura e religione per almeno 8 ore al giorno. In questa esperienza, ho sempre constatato le sofferenze immani delle persone nella fede, nell’anima, nella sessualità, nei nervi, nel corpo e nella mente.

«Ho anche visto le carenze della scienza senza Dio e senz’anima e della fede che non entra nella vita. Davanti a ciò non mi sono adattato, ma sono sempre stato come Abramo con Dio, per portare la scienza alla fede e la fede alla vita. Ho una gioia enorme per la testimonianza di questa persona che non conosco e che si è manifestata con questa lettera che mi ha lasciato sotto la porta di casa. Essa mi dice: “Grazie, grazie, grazie” e afferma di essere viva grazie all’antropologia espressa nei miei libri e alla carità che io esprimo. Dice anche che prima aveva raggiunto tutto ciò che si può desiderare nella vita: una bella famiglia,  un lavoro prestigioso… ma afferma chè da sempre è profondamente sofferente,  senza sapere perché e senza trovare mai una soluzione. Ora questa persona è completamente guarita. Ma prima non era riuscita, pur andando dai più grandi luminari della scienza (psicologi, psicoterapeuti, neurologi.). Qui è il problema!

«Io sono contento che questa persona ora è guarita. Poi leggerete la lettera. Ma tutte le persone hanno bisogno di trovare Dio, di trovare le proprie energie, come ha fatto questa persona e di essere liberi da tutte le falsità del lavoro, della scienza  e anche da tutte le falsità religiose, come testimonia questa persona. Io sono molto contento, ringrazio Dio e ringrazio questa persona perché, con la sua lettera, in questo tempo di Avvento, manifesta il bisogno che tutti hanno di arrivare alla volontà del Signore. Questa persona dice che se non avesse letto i miei libri sarebbe morta. Ho la gioia della guarigione di questa e di tante altre persone nel mondo con i miei libri. Ho la gioia del Natale, ho la gioia di come crea il Padre, di come Cristo salva, ho la gioia dello Spirito Santo, ho la gioia della Madonna Immacolata che è senza diavoli, ho la gioia della vita!

«Ringrazio il Signore di quello che ha fatto in questa persona e prego perché tutti quelli che non sono rispettati secondo Dio e non sono rispettati secondo il proprio inconscio, facciano il cammino che sta sperimentando questa persona.
«La ringrazio anche perché mette in luce l’importanza del fatto che ho cambiato l’inconscio di Freud. Io, incontrando tutte queste persone per 54 anni, sono rimasto incantato dall’inconscio, ma ho dovuto liberarmi dall’inconscio di Freud e riscoprire di nuovo l’inconscio con “L’Io potenziale”, con Dio e la persona, la persona e Dio, come il Padre crea. Così ho superato l’inconscio di Freud. Questo cambio è necessarissimo oggi. Quindi, perché credo in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo e nella Madonna, prego che ognuno faccia Natale, trovando completamente la propria gioia, la propria pace, la propria salute. Io ho 90 anni, ho gioia, pace, salute. Ringrazio Dio perché, pur avendo incontrato tante negatività, sono molto fuori dagli uomini, ho fatto come Abramo, mi piace stare con Dio come lui, che era disposto a “far fuori anche suo figlio” pur di non perdere la relazione con Dio. Poi aiuto gli uomini.

«Senza questa esperienza andiamo verso la morte e non ce ne rendiamo conto. Perché una scienza senz’anima e senza Dio non va. Ma anche una religione che si mette al posto di Dio e delle persone non va. Io sono contento perché abbiamo più di 2 milioni di persone e sono tutte missionarie. Cioè, non sono dipendenti da nessuno perché ognuno di noi non dipende da nessuno, ma è naturalmente missionario e auguro che ognuno sia missionario, fuori dalla negatività, dalle riduzioni mentali e legali del potere e del denaro. Che Dio vi benedica tutti perché dobbiamo tutti arrivare a questa completezza di vita».

Padre Angelo Benolli, O.M.V. Fondatore e Presidente di
Italia Solidale-Mondo Solidale del Volontariato per lo
Sviluppo di Vita e Missione


Salva un bambino, l’amore ti salverà
“Italia Solidale - Mondo Solidale” è presente in ogni quartiere e città. Se vuoi approfondire la realtà del movimento, delle “comunità” e dei “gemellaggi mondiali” per salvare i bambini, chiama lo 06.68.77.999 o scrivi a www.italiasolidale.org. Non avrai a che fare con un call center, ma direttamente con i volontari attivi nel territorio.


I libri di P.A.Benolli
I libri di P. Angelo Benolli sono tradotti in 35 lingue. Contengono una proposta culturale tutta da sperimentare, che rivoluziona la visione dell'inconscio e delle forze della persona. Per info chiama: 06.68.77.999 www.italiasolidale.org