Fuoriuscito dalla bombola della stufa

Tragedia alla onlus di Velletri: mamma e figlio di 6 anni uccisi dal gas FOTO

la Caritas di piazza San Martino a Velletri
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Tragedia a Velletri. Questa mattina alle 9.30 in un locale al primo piano della associazione San Girolamo Emiliani Onlus, presso la parrocchia in piazza San Martino dei Padri Somaschi, in Corso della Repubblica, i volontari hanno trovato i corpi senza vita di una donna di 36 anni, Elena Catalina Pinzaru, e del figlio Francesco di 6, entrambi originari della Romania. I due erano ospiti della struttura e avevano passato la notte in una stanza riscaldata con una stufa a fungo. La donna da tempo dormiva lì con il figlio, dopo aver perso il lavoro. La fiamma, spegnendosi improvvisamente, avrebbe lasciato fuoriuscire il gas della bombola che avrebbe saturato la stanza e ucciso i due. Sul posto la Polizia di Velletri e la Scientifica per i rilievi, insieme ai vigili del fuoco di Velletri. I corpi sono a disposizione dell'a.g. per l'autopsia, ma l'ipotesi più accreditata è la morte per mancanza di ossigeno o per l'esalazione di gas. In questo momento è sul posto anche il mezzo dei vigili del fuoco di Roma per i rilievi batteriologici e radioattivi tossici all'interno dello stanzone dove è avvenuta la tragedia. Sul posto anche i poliziotti con il dirigente vicequestore Luca De Bellis e i vigili del fuoco di Velletri e i tecnici VVFF di Roma. Arrivato ora anche il carro funebre della mortuaria di Albano Agenzia Funebre San Pancrazio per portare i corpi a Tor Vergata per l'autopsia. 




















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