Latina, il candidato entro dicembre

Pd, Rieti: «Aspetto che Coletta mi chiami». In bilico le primarie

Franca Rieti, neo segretario comunale del Pd

Come il centrodestra, anche il Pd tirerà fuori il nome del candidato Sindaco entro fine novembre, massimo i primi di dicembre. A comunicarlo è Franca Rieti, neo segretario comunale del partito a cui ha passato il testimone Alessandro Cozzolino.

DIALOGO CON AZIONE, ARTICOLO UNO E ITALIA VIVA
«Il Pd si sta muovendo iniziando le consultazioni con i partiti di centrosinistra – spiega Rieti -. Con qualcuno di questi ci sono già state trattative con incontri e riunioni, con altri il dialogo è ancora in essere». Per entrare nel dettaglio «con Italia Viva e Articolo uno per ora c'è stata solo una chiacchierata e ancora non siamo andati avanti. Italia Viva voleva da noi un nome del candidato e io ho risposto che in questo momento non lo posso fornire perché dobbiamo ancora aspettare risposte importanti. Con Azione, invece, siamo insieme al tavolo per scrivere un programma». Articolo Uno, nel frattempo, ha però annunciato l'apertura al Sindaco Damiano Coletta. «Se ha preso le sue posizioni, non posso io obbligare nessuno. Rispetto le idee e punto proprio ad un principio di trasparenza per cui stiamo operando. Per il Pd la politica è comunione, condivisione e trattative ma è anche trasparenza in modo che gli elettori non rimangano mai delusi».

COLETTA: «ASPETTO CHE MI CHIAMI»
Uno dei fronti più caldi è l'accordo con Coletta, annunciato e poi ritrattato più volte nel corso del governo Lbc. Si parlava di un'intesa in vista delle elezioni del 2021, ma il Pd voleva le primarie e Coletta ha detto no ritenendo opportuno per un Sindaco in carica candidarsi per un mandato bis. Nella conferenza stampa in cui ha ufficializzato la sua ricandidatura, l'attuale primo cittadino di Latina ha comunque lasciato una porta aperta al Pd, senza che poi si sia saputo più nulla. «Con Coletta – spiega ancora Rieti – avevamo avuto un colloquio cordiale e elegante a cui avevamo proposto le primarie, ma ha detto no. Abbiamo poi appreso che ha avuto un incontro con la stampa in cui ha parlato di un'apertura al Pd, ma credo che in tal caso sia opportuno dare seguito alle intenzioni e chiederci un incontro che fino ad ora non abbiamo avuto. A me piacerebbe, come segretario, avere una richiesta da parte del Sindaco.  Aspetto che mi chiami. Non escludiamo nulla, ma sicuramente se ha interesse ci chiamerà e faremo le nostre valutazioni insieme ai nostri compagni di viaggio».

IL NOME ENTRO INIZIO DICEMBRE
«Non andremo oltre la fine di novembre, massimo i primi di dicembre. Sarà un dovere, entro quella data, comunicare il nome che abbiamo scelto. Stiamo valutando e ci stiamo sedendo ai tavoli con idee e programmi che rispettino le esigenze di un territorio. Non necessariamente sarà un nome interno al Pd o ai partiti della coalizione: stiamo valutando anche un nome esterno ai partiti. C'è anche aperta l'ipotesi che sia Coletta, ma certamente se il Pd avrà il suo nome lo scenario verrà a cambiare. Il Pd di cui faccio parte è un Pd responsabile, era bene organizzato prima e si sta riorganizzando oggi alla luce di una politica diversa: non possiamo avere confronti e non ci possiamo guardare negli occhi. Questo cambia completamente il modo di rapportarci».

PRIMARIE: FORSE NO
Le primarie, per il Pd, ad oggi sono un punto interrogativo. «A causa della situazione Covid le primarie potrebbero non esserci – conclude Rieti -. Ad oggi non è possibile svolgere le consultazioni di persona e andremmo contro le indicazioni di governo, a meno che non si trova uno strumento informatico di cui si devono ancora delineare le modalità. Anche se riusciremo a fare le primarie online, si svolgerebbero comunque entro i primi di dicembre».