Ma andrà sottoscritta dai consiglieri

Nemi senza vicesindaco da mesi: proposta la mozione di sfiducia al sindaco

Mozione di sfiducia “sui generis” al sindaco di Nemi, quella inviata - almeno alla stampa, non sappiamo se sia stata protocollata - dal consigliere comunale Stefano Tersigni.

Il problema starebbe nella mancata nomina del vice sindaco, figura indispensabile in caso di impedimento del sindaco. Secondo il Testo unico sugli Enti locali, in mancanza di designazione il vicesindaco di diritto è l'assessore più anziano. Tuttavia, “Sono trascorsi quasi nove mesi dalle dimissioni del vicesindaco Edy Palazzi e le dimissioni del vicesindaco Pietro Pazienza sono state presentate dopo solo tre settimane di incarico”, scrive Tersigni, che ricorda come al Comune di Nemi “la giunta è composta dal solo sindaco e dall'assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di vicesindaco”. Per questo il consigliere propone la mozione di sfiducia al sindaco “con votazione segreta”. C’è da dire tuttavia che il Testo unico non prevede la votazione segreta e soprattutto la mozione deve essere sottoscritta da due quinti del consiglio comunale. Possiamo quindi intendere che si tratti per il momento solo di una proposta di mozione.

























Rocca di Papa-studentessa al Bambin Gesù
16enne in gravi condizioni dopo la caduta dal balcone di casa





Contenuto Sponsorizzato