Alla guida della Congregazione dei Santi

I Sindaci di Anzio e Nettuno: "Complimenti a Semeraro per la nomina del Papa"

“Faccio i miei più sinceri complimenti a Monsignor Marcello Semeraro per l’importante nomina ricevuta da Papa Francesco a Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Un ruolo delicato che sono certo Monsignor Semeraro ricoprirà in maniera egregia, con lo spessore religioso e culturale che lo ha contraddistinto nel suo mandato alla guida della Diocesi di Albano. A lui rivolgo i miei più sentiti auguri. Nettuno è orgogliosa di essere stata guidata da un figura di così alto spessore e sarà sempre vicina a Monsignor Semeraro che troverà nella nostra comunità sempre la sua casa”. Così in una nota stampa il Sindaco della Città di Nettuno Alessandro Coppola.

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Il Sindaco, Candido De Angelis: “La Città di Anzio, con profonda emozione, onorata della scelta del Santo Padre di nominare il nostro Vescovo, Monsignor Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi”.
“La nomina, da parte di Papa Francesco, del nostro amato Monsignor Marcello Semeraro, a Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, rende onore all’altissimo profilo culturale, sociale e religioso del Vescovo di Albano, al quale sono legato da un autentico rapporto di stima ed affetto sincero. La Città di Anzio, con profonda emozione, è felice della scelta del Santo Padre ed augura buona missione a Monsignor Marcello Semeraro”.
Lo ha affermato il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis, in riferimento all’importante nomina, a Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, del Vescovo di Albano, Marcello Semeraro, da sempre vicino a Papa Francesco.
Monsignor Marcello Semeraro, 73 anni a dicembre, di Monteroni (Lecce), succede al Cardinale Giovanni Angelo Becciu. Ordinato Sacerdote nel 1971, viene nominato da San Giovanni Paolo II vescovo di Oria nel 1998. È stato trasferito alla Chiesa Suburbicaria di Albano il 1° ottobre 2004. Attualmente è Amministratore Apostolico ad nutum Sanctae Sedis del Monastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata e Delegato Pontificio dell’Ordine Basiliano d’Italia.