Tra Sermoneta e Ninfa fino al 21 luglio

Dal 18 luglio al via il Festival Pontino di Musica: streaming e musica dal vivo

Edizione n. 56 per il Festival Pontino di Musica, un'edizione speciale, come tutto l’anno 2020 che sta obbligando istituzioni e fondazioni a riformularsi per l’emergenza Corona Virus. Il Campus Internazionale di Musica di Latina che quest’anno segna l’importante traguardo dei cinquant’anni di attività e che organizza il Festival e i Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale a Sermoneta in collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani, ha dovuto a malincuore rinunciare all’attività didattica e alla forma ‘tradizione’ di festival per le oggettive difficoltà del momento. Ma non rinuncia alla musica, che da oltre cinquant’anni risuona in estate nelle abbazie e nei borghi più caratteristici del territorio pontino, richiamando musicisti da ogni parte del mondo.

In programma dal 18 al 21 luglio (ore 19.30) quattro concerti in streaming in diretta da alcuni dei luoghi che hanno segnato le edizioni passate del Festival – il Castello Caetani di Sermoneta e il Giardino di Ninfa – che il pubblico potrà seguire sulla pagina facebook della Fondazione Campus Internazionale di Musica https://www.facebook.com/www.campusmusica.it/ . Saranno affidati ciascuno a tre docenti dei Corsi di Sermoneta, artisti di richiamo internazionale – Giovanni Gnocchi, Mario Caroli e Andrea Lucchesini che proprio quest’anno avrebbe dovuto iniziare il suo primo anno di insegnamento a Sermoneta –, cui si affianca il giovanissimo talento Daniele Fasani, pianista, vincitore della seconda edizione del Premio Riccardo Cerocchi. Ai quattro appuntamenti si aggiunge il concerto, questa volta dal vivo, al Circolo Cittadino di Latina il 24 luglio (ore 21) con il pianista giovane promessa Filippo Tenisci, già allievo di Elissó Virsaladze proprio ai Corsi di Sermoneta. Seguiranno in autunno altri concerti dal vivo che saranno definiti a breve.

“Quest’anno il Campus compie 50 anni, un evento importante da festeggiare ma che, a causa della emergenza sanitaria mondiale, rimandiamo al prossimo anno perché tutto il nostro pubblico, i sostenitori, gli amici e i musicisti vi possano partecipare – spiega Elisa Cerocchi presidente della Fondazione Campus Internazionale di Musica di Latina –. Abbiamo aspettato fino ai primi giorni di maggio per comunicare la sofferta decisione di annullare i Corsi di perfezionamento di Sermoneta e il Festival Pontino nella sua forma tradizionale. Da che ho memoria non ricordo un’estate senza le emozioni della vita condivisa con allievi e artisti che animano il Castello Caetani. Ma non ci siamo arresi. Con alcuni di loro abbiamo organizzato i concerti che verranno trasmessi in streaming dal Giardino di Ninfa e dal Castello di Sermoneta nella speranza che la loro musica possa arrivare anche a coloro che normalmente non possono venire ai nostri concerti, a chi ha sofferto o ancora soffre per il Covid19. Due concerti saranno affidati a giovani musicisti, che come molti loro coetanei risentono più di altri le conseguenze della pandemia. L’augurio è di ritrovarci tutti a Sermoneta l’anno prossimo”.

“Il Campus Internazionale di Musica – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni – fa parte delle istituzioni culturali a cui la Fondazione Roffredo Caetani è legata e a cui, per gli eventi che ne caratterizzano l'attività, fanno da scenario i luoghi dei Caetani. Il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta sono la perfetta cornice per i progetti del Campus e anche quest'anno non volevamo perdere gli appuntamenti del Festival Pontino di Musica, una iniziativa prestigiosa e meritevole che non poteva non rientrare anche nel programma per i festeggiamenti per il Centenario del Giardino di Ninfa. Tra l'altro la scelta di tenere comunque il Festival anche attraverso gli eventi in streaming sui canali social è in linea con la campagna #distantimavicini che la Fondazione Roffredo Caetani ha organizzato durante il lockdown. E così, grazie a questi eventi digitali possiamo godere anche del talento degli ospiti, anche quest'anno di altissimo livello, del Campus Internazionale di Musica con cui condividiamo, praticamente da sempre, la passione per la cultura che trova spazio nella storia, in questo caso nella storia della famiglia Caetani”.

Primo artista sarà dunque il violoncellista Giovanni Gnocchi, ospite di compagini prestigiose – tra le altre London Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart e dal 2008 membro dell’Orchestra del Festival di Lucerna – e docente di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo. Dal Castello Caetani di Sermoneta, sabato 18 luglio presenta “Migrazioni, tradizioni, contaminazioni. Da Oriente a Occidente, dalle corti alle carceri”, concerto che percorre tre secoli di storia del violoncello, partendo da Bach fino ad arrivare, attraversando continenti ed epoche, ad Unlocked (1999) della compositrice inglese Judith Weir ispirato ai canti dei prigionieri afroamericani nelle carceri degli Stati Uniti.

Domenica 19 luglio il Festival sarà all’antico Municipio del Giardino di Ninfa per ospitare il recital di Andrea Lucchesini. Pianista fra i più noti e apprezzati in Italia e non solo, capace di spaziare fra repertorio classico e contemporaneo, ha scelto un programma ad hoc per il celebre Bechstein, pianoforte gran coda del 1884 che Franz Liszt donò a Roffredo Caetani (ora proprietà della Fondazione Roffredo Caetani) e che Lucchesini suonerà per questa particolare occasione. Il concerto si apre con i Quattro Improvvisi D. 899 di Schubert, fra gli autori prediletti del pianista toscano che ha più volte inciso in CD, prosegue con la celeberrima Sonata op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna” di Beethoven e si completa con lo Scherzo n. 2 op. 31 di Chopin.

Considerato fra i più grandi interpreti del flauto, definito dalla rivista francese Le monde de la musique “interprete dalle possibilità senza limiti”, Mario Caroli è uno dei docenti storici dei Corsi di Sermoneta. Lunedì 20 luglio sarà il Giardino di Ninfa a fare da cornice al suo concerto, un assolo per flauto, con un programma di raro ascolto dedicato alla musica francese.

Milanese, classe 1994, con una particolare predilezione per il repertorio italiano del secondo Novecento, Daniele Fasani è il vincitore della seconda edizione del Premio Riccardo Cerocchi, istituito nel 2018 in ricordo di una delle personalità culturali più vivaci del territorio pontino, infaticabile organizzatore e promotore per oltre quarant’anni del Festival Pontino. Fasani apre il concerto al Castello Caetani di Sermoneta martedì 21 luglio con le Invenzioni di Goffredo Petrassi e prosegue con Stravinskij (Tango & Piano Rag Music), Scrjabin (Vers la Flamme op. 72) e Schubert (Sonata D. 850 in re maggiore).

Infine la musica dal vivo. A Latina, al Circolo Cittadino, venerdì 24 luglio (ore 21) un altro promettente talento, anch’esso pianista, Filippo Tenisci, nato a Tirana e cresciuto musicalmente in Italia. Programma di grande virtuosismo e impegno non comune, con la trascrizione lisztiana di Elsas brautzug zum Munster dal Lohengrin di Wagner, la Sonata op. 109 di Beethoven e la Sonata in si minore di Liszt.








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