Verde senza manutenzione

Parchi come le giungle, ma non ci sono giardinieri

Con le sue aree naturali, i suoi parchi e le sue ville storiche, Roma è una delle città più verdi d’Europa e serve un grande sforzo quotidiani per mantenere questi spazi pubblici puliti, gradevoli e a disposizione della comunità. Succede, dunque, che durante l’emergenza Coronavirus qualcosa non vada come dovrebbe e, con la città in quarantena, le aree verdi registrino problemi e criticità. Sollevando al contempo il malcontento dei cittadini capitolini e gli attacchi di associazioni e opposizioni politiche, che si sono scatenate all’indomani della riapertura dei parchi e di alcune situazioni di incuria e degrado. Va detto che, dal 4 maggio, giorno in cui è iniziata la fase 2, i parchi sono stati presi d’assalto dai romani sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine e della Polizia locale di Roma Capitale. 

“I PARCHI NELL’ABBANDONO”
Si diceva delle polemiche. In tanti hanno sottolineato come molti parchi fossero “nell’abbandono e nel degrado. Una realtà inaccettabile per porteremo alla attenzione della procura della Repubblica”, ha promesso Assotutela. Mentre il consigliere leghista Bordoni chiede “che si faccia presto per garantire la manutenzione del verde, gia' fortemente compromessa, in vista del caldo e del rischio incendi”. Forti le stilettate politiche da parte del senatore di Forza Italia Gasparri, e da parte del Partito Democratico che, con la consigliera comunale Piccolo, attacca: “I parchi sembrano giungle, la situazione e' fuori controllo”. 

RAGGI RASSICURA SU PULIZIA PARCHI
A cercare di rassicurare gli animi ci ha provato la stessa prima cittadina, Virginia Raggi, che a metà maggio ha ha spiegato le ragioni del disservizio: «I parchi sono stati riaperti tutti ma il servizio giardini non si prende cura di tutti i parchi di Roma», che sono oltre 1600 per un totale di oltre 44 milioni di metri quadri di verde. «Il Servizio giardini si occupa di alcuni e ditte esterne si prendono cura di altri. Durante il lockdown queste ditte non hanno lavorato, le attività sono ricominciate questa settimana e ci vuole un po’ di tempo per rimettersi al pari ma lo stanno facendo. A breve saranno tutti sfalciati», ha promesso la Raggi. 

LAVORATORI MULTISERVIZI PER MANUTENZIONE VERDE
Polemiche a parte, c’è chi ha proposto una soluzione per poter risollevare con maggior celerità e maggior concretezza la manutenzione del verde e la cura dei parchi comunali.  Tipo quella del Partito Democratico capitolino, secondo cui “la sindaca Raggiinvece di convocare tavoli su tavoli, riunioni su riunioni per temporeggiare e arrivare a fine mandato”, potrebbe fare “delle assunzioni pubbliche” e assumere “i lavoratori della Multiservizi nei settori che sono nel degrado", dice Flavio Vocaturo del Partito Democratico Ama. Lavoratori, quasi trecento, che proprio nel momento in cui andiamo in stampa starebbero rischiando il posto di lavoro. Una situazione occupazionale che ha creato e sta suscitando proteste e polemiche nei riguardi dei vertici manageriali della municipalizzata di secondo livello (Multiservizi è una controllata di Ama che a sua volta vede il Comune di Roma come socio unico) e contro il Campidoglio grillino della prima cittadina Virginia Raggi.








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