Emergenza coronavirus

Pomezia: slitta al 30 giugno la rata Tari. Ridotti o sospesi i costi dei servizi

A Pomezia slitta al 30 giugno 2020 la scadenza della rata della Tari che i cittadini (utenze domestiche e non domestiche) avrebbero dovuto versare entro il 30 aprile prossimo. Lo ha stabilito la giunta comunale, riapprovando il Bilancio di previsione 2020-2022 alla luce dell'emergenza coronavirus. Ma non è solo la tassa sui rifiuti a essere stata rimodulata. 

Per quanto riguarda l'imposta di soggiorno, gli incassi conseguiti nei mesi da febbraio a luglio 2020, "si intendono rateizzati automaticamente - riporta una nota stampa comunale - e verranno riversati in tre rate di pari importo il giorno 15 dei mesi di settembre, ottobre, e novembre 2020".
E ancora, Tosap e Icp, le cui rate risultano in scadenza nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 31 maggio 2020, "si intendono rateizzati automaticamente e verranno riversati in quattro rate di pari importo il giorno 30 dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2020". Inoltre ci sono novità per quanto riguarda i servizi erogati dal Comune ai cittadini di Pomezia. 

- MENSA SCOLASTICA: nulla è dovuto per i singoli pasti non usufruiti.

- TRASPORTO SCOLASTICO: riduzione della retta fissa per quanto non usufruito e voucher/restituzione di quanto già pagato.

- ASILI NIDO COMUNALI: riduzione della retta fissa per quanto non usufruito e voucher/restituzione di quanto già pagato.

- PARCHEGGI A PAGAMENTO: sospesi.

Il Comune ha poi stanziato in Bilancio le seguenti cifre per affrontare l'emergenza Covid 19:

• 360mila euro per interventi di emergenza, sanificazione e pulizia, smaltimento dei rifiuti speciali;

• 114mila euro di incremento del fondo di riserva per altre spese urgenti e straordinarie;

• 250mila euro di copertura economica per le nostre società partecipate per i servizi delle farmacie comunali e socio-assistenziali.

«Abbiamo destinato all’emergenza Covid-19 oltre 700mila euro – ha spiegato l’assessore Stefano Ielmini – rispettando il principio di equilibrio economico-finanziario del Bilancio. Si tratta di un plafond di risorse necessarie per attuare gli interventi che l’Amministrazione comunale intende effettuare per far fronte a tale emergenza sanitaria». «Le risorse stanziate nel Bilancio – ha evidenziato il Sindaco Adriano Zuccalà – vanno ad aggiungersi ai fondi stanziati dal Governo Nazionale e dalla Conferenza delle Regioni, che ammontano a circa 660mila euro, e saranno destinate alle esigenze di chi è più in difficoltà. Non solo, in questa fase emergenziale che sta già provocando pesanti ripercussioni, anche economiche, su imprese e famiglie, abbiamo deciso di aiutare i nostri cittadini, sospendendo il pagamento di tributi e servizi comunali. Siamo inoltre già a lavoro sul piano di rilancio per l’economia cittadina, appena finita l’emergenza sarà il momento di lavorare insieme per ripartire nel miglior modo possibile. Comprendiamo le difficoltà del momento e come Amministrazione vogliamo dare un segnale importante della nostra vicinanza».

 








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